Una piattaforma di scambio tra Scienza, Pensiero, Arte e Società

Il pensare e il fare devono basarsi su una qualche conoscenza, anche se approssimativa, della realtà dei fatti, da cui dipende il nascere, il vivere e il morire. La nostra conoscenza dipende da quella degli altri e da un dialogo e ascolto reciproco.

Finalità di Studium

Promuovere la comunicazione e condivisione di conoscenze tra persone con diversi backgrounds culturali e professionali.

II migliore modo per imparare è insegnare. Giovani e non cosi’ giovani, esperti e non cosi’ esperti, possono sempre insegnare e imparare l’un dall’altro.

Piccoli gruppi di persone sono essenziali per una “vero” insegnamento reciproco : si insegna non solo con le parole ma con la propria persona.

Una casa su per i monti : Pollone (BI).

Un punto concreto di raccolta, dove trovarsi per una conoscenza e approfondimento reciproci, dove condividere qualche buona lettura, un brano musicale e fare anche un po’ di festa, animata dal buon vino. A questa piccola tavola è benvenuto qualche sconosciuto con cui stare insieme, per offrire e trovare un po’ di aiuto per continuare poi per la propria strada.

Organizzazioni Partecipanti

International Cancer Prevention Institute

Casa Balthasar

Attività

Congresso del dottorato di ricerca inter-europeo su Cancer Prevention, 15-18 Giugno

Casa Balthasar, Sessione estiva di studi, 18 Luglio – 12 Agosto

Altri corsi / workshops in via di pianificazione

– Sex differences in cancer susceptibility (Scientific Workshop)

– Humanized Breast Cancer models (Scientific Workshop)

– Origine della vita e del suo sviluppo (Corso interdisciplinare)

– Senescenza e invecchiamento : tra biologia, medicina e società (Corso interdisciplinare)

– Musica e vita (Corso interdisciplinare)

– Paideia e primo cristianesimo (Corso interdisciplinare)

– Emigranti e senza tetto : al di là del benevolato (Corso interdisciplinare)

Scienza, Religione, Arte e Società

L’uomo che gioca a scacchi con la morte è l’immagine e il simbolo indimenticabile con cui inizia il Settimo Sigillo di Bergman. L’istinto di sopravvivenza insito in ogni organismo culmina nella mente dell’uomo, impegnato in un gioco che non può vincere, con l’unica speranza di rimandare la sconfitta. L’uomo da solo non può fare di più. Ma è proprio dall’abisso in cui sprofonda, o dal suo cuore, che sente una voce che lo chiama, gli offre aiuto e, se vuole, lo porta su.

Ci sono due discipline nel mondo che sono state tradizionalmente chiamate a comprendere e coltivare la vita, prevenire e curare le malattie, e dare “speranza oltre ogni speranza”: la scienza e la religione, che all’inizio erano entrambe chiamate filosofia. Strettamente intrecciate con loro sono l’arte e la società.

Le conoscenze specifiche del corpo umano e delle sue cellule di un medico o scienziato sono in contrasto con le credenze di un teologo e le creazioni di un artista ? La mente umana come studiata dallo psicologo è un sostituto sufficiente del fondamento dell’essere, come ricercato dal filosofo? Le questioni della vita e la sua inevitabile dissoluzione sono una questione privata degli individui e delle loro famiglie o una sfida esistenziale per tutta la società? Che ruolo giocano i fattori socioeconomici e culturali, oltre alla disuguaglianza, in questa storia?

Tutte le società lottano con le decisioni di vita e di morte, tutte hanno un impatto e sono influenzate dal loro ambiente. Malgrado l’ aumento esponenziale di conoscenze di ogni tipo, ipotizziamo che la condizione umana possa tuttora essere affrontata al meglio attraverso un dialogo interdisciplinare integrato, che si puo’ piu’ facilmente stabilire tra persone concrete, in carne e ossa, sedute attorno a un tavolo.

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